Pallavolo serie B1/F: Il diesse Antonio Leonardi (Piccini Paolo SPA) dopo la sconfitta di Montale Rangone: “con la squadra a posto e una classifica del genere, tutto puo’ ancora accadere”

Si è concluso con la sconfitta per 0-3 a Montale Rangone l’anno solare 2018 della Piccini Paolo spa San Giustino. Questo risultato ha posto fine a una serie positiva di 5 partite, nelle quali la formazione di Marco Gobbini aveva colto il massimo, ovvero 15 punti. La battuta di arresto anche brusca, se andiamo a vedere i parziali, è stata tuttavia digerita abbastanza bene in casa nerofucsia (questi i nuovi colori sociali del San Giustino Volley), come dichiara il direttore sportivo Antonio Leonardi, al quale è affidato il commento della settimana: “Ci siamo presentati in campo al termine di una settimana difficile – ricorda Leonardi – nella quale abbiamo dovuto fare i conti con una serie di acciacchi che hanno penalizzato giocatrici importanti. Una situazione che peraltro non è venuta fuori ora; semmai – questo sì – si sono aggiunti ulteriori problemi. Ciò non vuol dire assolutamente che le ragazze siano andate in campo con spirito dimesso, anche se di fatto non avevamo cambi a diposizione. Non solo: le stesse giocatrici che avevano fatto finora la differenza in nostro favore, avevano comunque speso energie anche dal punto di vista mentale. Siamo incappati in qualche errore di troppo, ma francamente l’impresa ci era diventata proibitiva o quasi”. Anche perché dall’altra parte c’era un Montale ben attrezzato, che ha disputato forse la migliore partita di questa prima fase di campionato. “In effetti, le sue ambizioni di promozione sono dichiarate e la validità del collettivo modenese è emersa nella sua evidenza. Comunque sia, anche quest’anno sarà un campionato a tendenza “casalinga”, per quanto i nostri mali di trasferta li abbiamo guariti con tre vittorie esterne”. Un totale di 19 punti in 10 giornate: cosa dicono i numeri? “Che il bilancio è buono, considerando anche il fatto che 6 partite le abbiamo disputate fuori casa, ma fra l’ultima di andata e la sesta di ritorno disporremo di due doppi turni a domicilio e quindi in 5 occasioni su 7 giocheremo al PalaVolley. Abbiamo pertanto la possibilità di recuperare terreno. D’altronde, la classifica è alquanto ristretta: eravamo quarti e una sconfitta è bastata per farci scendere al settimo posto, anche se i play-off sono appena 4 lunghezze sopra. Dico allora che per la retrocessione potremo sapere qualcosa in anticipo, mentre per i play-off sarà battaglia fino all’ultimo. E ci saremo anche noi: se il primo posto comincia a essere un tantino lontano, per gli altri due possiamo rimanere tranquillamente in bazzica”. Rassicurato dal cambio di atteggiamento che sta caratterizzando il gruppo da un mese e mezzo a questa parte? “Sì, davanti ai momenti critici siamo adesso più reattivi, vedi le due rimonte vincenti di Quarrata, però sto notando come i black-out (e a Montale li abbiamo avuti) stiano sempre più diventando una prerogativa di questo sport, tanto al femminile quanto al maschile, tanto nella massima serie quanto nelle categorie inferiori. E spesso sono vittime anche le compagini più attrezzate”. La pausa delle festività arriva quindi in maniera provvidenziale? “Direi proprio di sì. È salutare sia per chi deve risolvere i problemi fisici, sia per chi ha bisogno di riposare anche mentalmente. Alcune atlete, che non erano state lontano da casa come ora, potranno ricaricarsi nei loro luoghi di provenienza prima di pensare al Montespertoli, contro il quale inizieremo il 2019”. Dove può arrivare la Piccini Paolo spa? “Con una classifica così, nulla è precluso. Ho detto che il primo posto è più lontano: per il resto, tutto può accadere”. Le squadre più accreditate per il salto di categoria? “Quelle che occupano i primi tre posti: Macerata, Cesena e Montale Rangone. Ci sarebbe anche Altino, che ha già affrontato quasi tutte le più forti in trasferta e che nella fase di ritorno può sfruttare il fattore campo”. Avete intenzione di operare ritocchi all’organico e soprattutto di potenziarlo anche numericamente? “Vi sarebbe indubbiamente bisogno, soprattutto al centro, dove abbiamo una fra le coppie più forti dei girone, ma sono soltanto in due, rigorosamente contate. Trovare la terza sarebbe l’ideale: vedremo cosa potremo fare con l’imminente riapertura del mercato. Attenzione poi alle società di Serie A: anche loro sono in cerca di centrali e quindi sarà dura”. Squadra a riposo da sabato 22 fino a mercoledì 26 dicembre, poi ripresa degli allenamenti nelle giornate del 27, del 28 e del 29. Ultima interruzione dal 30 dicembre al 1° gennaio e da mercoledì 2 ritorno al normale programma settimanale.



Categorie:Pallavolo, San Giustino

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: